Stress da rientro al lavoro: 4 consigli per affrontarlo

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Stress da rientro al lavoro: 4 consigli per affrontarlo

È estate e arrivano le tanto desiderate vacanze. Peccato, però, che al rientro ti aspetteranno tantissimi compiti arretrati e altrettante richieste urgenti improrogabili. E così, non hai neanche terminato le tue ferie che stai già sviluppando dello stress da rientro.

Nel nostro lavoro siamo sempre a contatto con i lavoratori e sappiamo bene che il ritorno dopo le vacanze è sempre un momento delicato, in cui capita spesso di essere assaliti dalle richieste. La pausa che ti sei preso, però, non è una concessione straordinaria di cui devi “pagare le conseguenze”, anzi è la giusta sosta che ti serviva per ripartire ancora più carico, anche se con i tempi giusti.

Per non farti prendere dall’ansia e dalla sindrome da rientro, abbiamo pensato di condividere con te i nostri 4 consigli per affrontare il rientro al lavoro con positività, pronto ad affrontare difficoltà ma anche a trattenere i benefici delle vacanze appena finite.

 

Numero 1: non farne una malattia, passerà presto

 

I sintomi, lo crediamo bene, potrebbero preoccuparti: elevata spossatezza, difficoltà di concentrazione, mal di pancia, difficoltà nel dormire o mal di testa. Inoltre potresti sentirti irritato, in ansia, triste e avere frequenti sbalzi d’umore.

Non è di certo la normalità, questo bisogna riconoscerlo. Proprio per questo motivo lo stress da rientro prende il nome di “sindrome”, che colpisce chi è rientrato dalle vacanze.

La prima cosa per non aggravare la situazione e, anzi, aiutarti ad andare avanti indenne è capire bene di cosa si tratta. Questo disturbo è causato dalla difficoltà del tuo corpo e della tua mente a riadattarsi ai ritmi cui sei sottoposto. Per questo reagisce dandoti segnali forti, che dovresti ascoltare per stare meglio.
Circa 1 italiano su 2 afferma di provare questi stessi sintomi nella fascia d’età tra i 25 e 45 anni. Ma tutto scompare nel giro di qualche giorno o, al massimo, una settimana dal rientro. Quello che puoi fare per stare meglio è riprendere la tua routine a piccoli passi, evitando ciò che non è necessario e che puoi gestire anche in un secondo momento.

 

Numero 2: crea le condizioni ottimali per il rientro

 

Parlavamo di prenderla con calma per aiutare corpo e mente a tornare pienamente operativi: per farlo dovresti evitare inutili traumi e darti il tempo di sistemarti prima di rientrare al lavoro.

Ecco perché è sempre una buona idea, per cominciare, concederti dei giorni “cuscinetto” tra il rientro a casa e l’inizio dell’attività lavorativa. Potresti pensare che sia un peccato rinunciare a dei giorni di villeggiatura per rientrare prima a casa, ma se questo ti aiuterà a gestire meglio lo stress da rientro, non credi ne valga la pena?

Così non avrai la frenesia di dover svuotare valigie e fare lavatrici una volta tornato a casa, oppure non ti ritroverai con cose sparse ovunque per settimane quando rientrerai dal lavoro.

Inoltre, se nelle vacanze hai ritmi completamente diversi rispetto alla tua quotidianità, un periodo di ambientamento sarà necessario. Riprendi una dieta equilibrata, concediti una quantità di ore di sonno simile a quando ti rechi al lavoro e riprendi le tue abitudini sportive. Questo, vedrai, sarà di enorme aiuto a te e al tuo corpo.

 

Numero 3: procedi per piccoli passi, nessuno ti insegue!

 

Ora che sei partito con il piede giusto, non farti prendere la mano. Il momento del rientro al lavoro ha un grande impatto su di te. Perciò, anche se ti sei preso alcuni giorni per riabituarti ai tuoi ritmi, non dimenticare di andare per gradi anche durante la giornata lavorativa.

Quando rientri avrai senz’altro una lista infinita di e-mail da leggere e a cui rispondere, senza contare le nuove richieste in arrivo e ciò che hai lasciato in sospeso prima delle vacanze. Inizia dedicando un giorno a ognuna di queste attività, nell’ordine che ti abbiamo indicato: questo ti aiuterà a incentivare la tua concentrazione e diminuire lo stato d’ansia.

Una volta passato tutto quanto in rassegna, dividi ciò che è rimasto per priorità, riservando a ciascun compito il tempo necessario per essere svolto. Correre non ti aiuterà a diminuire la confusione, ma solo a crearne di nuova, quindi evitalo.

Infine, nei giorni che rimangono della prima settimana di lavoro, prenditi in carico i compiti meno lunghi e gravosi, che possono liberare più facilmente la tua mente e permetterti, nelle settimane successive, di rientrare pienamente operativo e senza alcun disturbo a tormentarti.

 

Numero 4: inizia subito a salvaguardare il tuo tempo libero

 

Le basi per vivere meglio il tuo rientro al lavoro ci sono tutte. Ma perché accontentarti di non stare male?
Le vacanze sono un momento di svago e di relax, è un peccato che durino così poco. Potresti però fare qualcosa per mantenere il contatto con quei momenti anche nella tua quotidianità.

Se ti è piaciuto poter stare all’aria aperta e goderti il sole estivo, non rinunciarci una volta rientrato al lavoro: quando torni a casa concediti almeno 20 minuti di relax al sole, sorseggiando magari un aperitivo che ti faccia ricordare che è ancora estate, anche se sei a casa.

Se invece quello che ti manca di più è avere il tempo di muoverti, fare lunghe passeggiate e stare a contatto con la natura, organizzati per poterlo fare (anche se con tempi più ristretti) anche ora, prima o dopo il lavoro. Non è necessario esagerare, imponendoti di farlo tutti i giorni: per mantenere quel senso di libertà che ti manca basterà farlo anche solo un paio di volte a settimana.

Infine, se hai avuto modo di dedicarti a una nuova passione o di alimentare un tuo hobby, fai in modo di non escludere questi bei momenti dalla tua quotidianità. Anche se ti sembra impossibile, a volte basta un po’ di organizzazione per trovare il tempo per le cose a cui tieni. Dedicarti a queste attività ti aiuterà a essere sereno e mantenere il contatto con ciò che ami e che ti fa stare bene. Ne beneficerà anche il tuo lavoro!

 

Lascia da una parte stress e ansie e torna al lavoro con il sorriso: ora hai gli strumenti giusti per farlo!
A volte, però, rientrare è difficile anche perché è proprio il tuo lavoro a non fare per te. Se è questo il caso, e stai cercando una nuova opportunità per rimetterti in gioco, guarda subito gli annunci di lavoro già disponibili sul nostro sito oppure carica qui il tuo CV per essere sempre aggiornato sulle nuove posizioni aperte.