19 Gen Come diventare designer?
Il percorso per diventare designer è ampio e variegato: sono diverse le specializzazioni di questa professione che unisce creatività e gusto estetico. Dal designer di interni al fashion designer, fino al graphic designer, le opportunità sono numerose, amplificate dalla digitalizzazione e dalle nuove carriere che ne sono derivate.
Il lavoro di designer, così come le altre professioni creative, ha registrato una crescita negli ultimi cinque anni; ma qual è il percorso migliore da seguire per intraprendere questa strada? Scopriamo come diventare designer e dare concretezza alla propria creatività.
Cos’è il design e chi è il designer
Il termine design, piuttosto genericamente, fa riferimento a tutto ciò che è tangibile e che è stato creato con l’intento di un progetto creativo.
È proprio dalla creazione che ha origine qualsiasi prodotto. Dal pensiero, dall’idea, dallo sviluppo si ottiene un oggetto di design che risponde a determinate richieste.
Ma, se nel caso appena descritto, parliamo di design del prodotto, non possiamo escludere il design della comunicazione. È qui che il concetto di design si espande, includendo gli aspetti digitali fino a qualche anno fa poco diffusi. Il termine non è più quindi relegato esclusivamente ai beni di consumo, ma comprende anche gli aspetti comunicativi, come UI e UX design, musica, grafica, e i servizi correlati.
Di conseguenza, il designer è il professionista che crea e sviluppa il progetto creativo, qualsiasi sia il soggetto prescelto. Ma come diventare designer?
Competenze e attitudini
Indipendentemente dalla specializzazione scelta, il designer deve possedere alcune competenze tecniche e attitudini personali, su cui lavorare nel tempo, per perfezionarle. Poiché scendere nel dettaglio, senza aver meglio definito la professione, sarebbe impossibile, ecco alcune impostazioni basilari che nessun designer può farsi mancare:
- Avere un metodo, per comprendere al meglio le richieste e sviluppare il progetto, considerando le problematiche con cui spesso ci si deve interfacciare
- Comunicare l’idea creativa al meglio, traducendola nel linguaggio più vicino al committente e sfruttando tutti gli strumenti a disposizione (software di elaborazione grafica, modelli 3D, rendering, prototipazione)
- Esprimere la propria creatività alla nicchia giusta
- Gestire il tempo, considerando le deadline ma anche ritagliandosi momenti di aggiornamento e ispirazione
- Adattarsi alla visione del cliente e al brand che rappresenta
Come diventare designer? Percorsi e formazione
Il percorso che conduce a questa originale professione include una parte formativa e una pratica, oltre alla specializzazione.
Formazione
Innanzitutto, è importante sapere che le opzioni formative includono corsi universitari e accademici, con percorsi 3+2 che offrono la laurea triennale seguita dalla magistrale. Alcuni corsi sono a ciclo unico, mentre altri si concentrano su specifici ambiti di design nel biennio. La varietà di corsi richiede una valutazione attenta, considerando la sede dell’ateneo, le tasse, il job placement, il piano formativo e l’affinità con le proprie inclinazioni. Molti corsi sono a numero chiuso o richiedono un test d’ingresso.
Per chi preferisce un approccio più semplificato, esistono corsi brevi offerti dalle università o da enti di formazione pubblici e privati, utili per esplorare il settore.
Un’ulteriore alternativa è rappresentata dalla formazione in materie affini come architettura o arti, che può arricchire il profilo del designer e può essere sfruttata anche da chi, dopo aver intrapreso o concluso un percorso di studi leggermente diverso, abbia capito che la carriera del designer è la migliore per sé.
Specializzazione
Come secondo step, è opportuno identificare il settore specifico che caratterizzerà la propria carriera, considerando le inclinazioni e valutando le materie in cui si eccelle. Docenti e professori possono fornire preziosi consigli sulle opportunità professionali correlate, influenzate anche dalle esigenze del mercato del lavoro del periodo.
Importante è mantenersi sempre aggiornati, cercando di definire al meglio la propria nicchia professionale.
Pratica
Come ultimo e fondamentale step c’è la pratica, fondamentale per imparare come applicare le competenze apprese e diventare realmente operativi nel mondo del lavoro. Da questo punto di vista, il tirocinio o l’apprendistato possono essere due valide modalità con cui confrontarsi con professionisti, conoscere contesti lavorativi diversi e approfondire le proprie conoscenze in un ambito specifico.
Per aumentare la propria competitività, in questo periodo è fondamentale continuare ad arricchire la propria preparazione, con costanti aggiornamenti. E non resta che iniziare a fare sul serio! Dove?
- Studio di design, realtà piccola ma molto dinamica e ispirazionale
- Agenzia di comunicazione, in cui l’ampio numero di clienti corrisponde ad altrettanto numerose esigenze e progetti
- Azienda, a supporto del reparto marketing, con una forte specializzazione
- Casa di produzione, nei settori musicale, audiovisivo o d’animazione
- Come freelance, con massima responsabilità e svariati campi d’azione
Qual è il settore che preferisci? Dai un’occhiata alle nostre opportunità di lavoro e aggiorna il tuo cv: il tuo prossimo lavoro da designer potrebbe essere in attesa di una figura come te!

