07 Dic Cosa fa il brand manager?
Basti pensare all’enorme quantità di informazioni e possibilità che, per ogni nostro desiderio o bisogno, abbiamo a disposizione; è facile capire quindi quanto le nostre esigenze siano sempre più alte, mentre la nostra fedeltà ai brand sempre più bassa. A partire da questo, possiamo intuire come la figura del brand manager, per quanto non ancora ufficialmente riconosciuta, sia ormai fondamentale per qualsiasi azienda.
Il brand manager è responsabile dell’ideazione, progettazione, presentazione e promozione di un brand o di una linea di prodotti. Agisce come uno stratega, differenziando il marchio e rendendolo la prima scelta dei consumatori rispetto alla concorrenza diretta. La sua capacità di adattarsi alle mutevoli dinamiche di mercato e di anticipare le esigenze dei consumatori lo rende una figura chiave per garantire il successo del brand tra tutti i competitor esistenti.
Chi è il brand manager
Il brand manager è il professionista incaricato di gestire l’immagine di un marchio sul mercato, focalizzandosi sulla comunicazione efficace della mission, vision e valori del brand rispetto al target di riferimento.
Agisce come il principale custode del marchio a tutti i livelli, riportando alla direzione e collaborando con produzione, reparti marketing, comunicazione e vendite.
Definisce l’identità del marchio, incorporando elementi distintivi e rappresentazioni emotive per influenzare mente e cuore dei consumatori. Il suo ruolo è cruciale nell’orientare lo sviluppo di nuovi prodotti considerando i vincoli di produzione e nell’implementare strategie commerciali. Il suo successo risiede nel soddisfare appieno le esigenze dei consumatori, posizionando il marchio come la scelta preferita nel suo mercato di riferimento.
Ogni brand manager deve:
- Conoscere i valori e gli obiettivi del brand
- Analizzare correttamente i dati
- Reagire adeguatamente alle sfide e alle crisi di mercato
- Osservare e identificare i bisogni dei consumatori
- Adattare le strategie del brand ai nuovi dati
- Concretizzare le nuove strategie
Cosa fa il brand manager
Per quanto la definizione delle fasi e dei processi di lavoro del brand manager non possa essere rigida e anzi dipenda dai singoli casi, esistono alcune funzioni chiave comuni a chiunque ricopra questa figura:
- Analisi di mercato e posizionamento della concorrenza: il brand manager esamina attentamente il mercato e il posizionamento dei concorrenti per identificare chiaramente chi è il brand, cosa offre e come si differenzia. Questa analisi aiuta a definire la direzione strategica del marchio e il messaggio da comunicare
- Conoscenza del pubblico: il brand manager sviluppa una comprensione approfondita del pubblico di riferimento, creando buyer personas e adattando le attività di marketing per soddisfare i bisogni e le aspettative del target. Questo approccio mirato consolida il legame emotivo tra il pubblico e il brand, contribuendo a creare una relazione più autentica e duratura
- Definizione degli obiettivi: il brand manager stabilisce obiettivi chiari a breve e lungo termine, andando oltre la semplice vendita. Focalizzandosi sulla fidelizzazione del pubblico, sull’attrazione di nuovi clienti e sulla creazione di ambassador del brand, contribuisce a sviluppare una strategia che garantisca benefici duraturi e una connessione emotiva autentica tra il brand e il consumatore. Inoltre, enfatizza l’importanza di comunicare messaggi veritieri ed eseguibili per evitare la perdita di fiducia da parte del pubblico
Ciò che più di tutto è importante, per ogni brand manager, è stabilire una relazione vera e duratura con ogni cliente o potenziale tale, aumentando il valore percepito dei prodotti e rendendo il brand riconoscibile e apprezzato, senza snaturarlo né creando false promesse.
Per tutte le attività a cui si dedica, il brand manager è anche una delle figure più retribuite all’interno dell’azienda.
Come diventare brand manager: il percorso di studi
Che percorso formativo bisogna fare per diventare brand manager? Come spesso succede per le figure non ancora ufficialmente riconosciute, non esiste un percorso di studi ben definito per ricoprire questo ruolo all’interno di un’azienda. Tuttavia, sicuramente alcuni indirizzi universitari possono spianare la strada del brand management. Tra questi emergono gli ambiti:
- Umanistico & Comunicazione
- Economico & Gestione aziendale
- Marketing & Informatica
Infine, è sempre consigliata una specializzazione con master o corso post-laurea che possa approfondire le tematiche fondamentali parte di questo mestiere.
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